26 Gennaio 2026

Tecnologie digitali al servizio del settore del turismo per un’offerta più personalizzata e inclusiva

Il settore del turismo sta vivendo una profonda trasformazione, guidata dall’evoluzione delle tecnologie digitali e dall’uso sempre più strategico dei dati. Si passa progressivamente da un modello basato sull’idea di “cliente medio” a un approccio data-driven, capace di rispondere alle esigenze di milioni di viaggiatori diversi, ognuno con tempi, interessi e sensibilità specifiche.

In questo contesto, l’Intelligenza Artificiale (IA) rappresenta un fattore abilitante fondamentale. L’analisi delle tracce digitali generate durante la ricerca di informazioni, la lettura delle recensioni o la prenotazione di un soggiorno consente oggi di costruire esperienze di viaggio realmente personalizzate. Gli algoritmi di Intelligenza Artificiale permettono di suggerire strutture, itinerari ed esperienze coerenti con le preferenze individuali, andando oltre il solo criterio del prezzo e integrando variabili come interessi culturali, abitudini di viaggio e feedback pregressi.

Accanto alla personalizzazione dell’offerta, le tecnologie digitali svolgono un ruolo chiave anche nella previsione e gestione dei flussi turistici. I sistemi di analisi predittiva aiutano le destinazioni a distribuire le presenze in modo più equilibrato nel tempo e nello spazio, riducendo la pressione sulle aree più congestionate e favorendo la valorizzazione di borghi, aree interne e percorsi meno noti. Un approccio particolarmente rilevante in territori come il Veneto, dove la tecnologia può supportare uno sviluppo turistico più sostenibile e diffuso.

Queste opportunità diventano ancora più strategiche se lette alla luce della crescita del silver tourism, il segmento di viaggiatori over 65 destinato ad aumentare nei prossimi anni per effetto dei cambiamenti demografici e dell'invecchiamento progressivo della popolazione. Si tratta di una domanda con esigenze specifiche in termini di accessibilità, chiarezza delle informazioni, sicurezza e semplicità nella mobilità, ma anche con un elevato potenziale economico e culturale.

L’Intelligenza Artificiale può supportare le destinazioni nella progettazione di esperienze age-friendly, grazie a itinerari personalizzati che tengono conto di parametri come la lunghezza delle passeggiate, la presenza di dislivelli, la vicinanza a servizi sanitari o l’affollamento previsto nelle diverse fasce orarie. Assistenti digitali basati su linguaggio naturale e interfacce vocali possono inoltre semplificare l’accesso alle informazioni, rendendo l’esperienza di viaggio più fluida e rassicurante per i viaggiatori senior.

Anche sul fronte della mobilità, l’analisi dei dati consente di ottimizzare il dimensionamento dei servizi di trasporto pubblico, delle navette o delle soluzioni di micromobilità, adattandoli ai flussi reali e migliorando comfort, sicurezza ed efficienza, con benefici che si estendono a famiglie, accompagnatori e operatori del territorio.

In sintesi, le tecnologie digitali non sostituiscono l’accoglienza umana, ma ne amplificano il valore, creando le condizioni per uno sviluppo turistico più personalizzato, inclusivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide demografiche e di valorizzare appieno i territori.

Questa attività si inserisce nell'ambito del progetto "SPIDI: SPecializzazioni Innovative e Digitali per un territorio competitivo" per rafforzare le vocazioni imprenditoriali del territorio attraverso l’innovazione digitale. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Verona.

 

 

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